Le cartelle - Informatica a domicilio a Roma.

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Un accenno alla ORGANIZZAZIONE DEI DOCUMENTI (FILES)
Abbiamo visto come le “icone” evitano all'utente di dover viaggiare attraverso le postazioni ove sono registrati i documenti ma permettono di ritrovarli rapidamente. E' però evidente che in origine la loro posizione l'aveva scelta l’utente secondo criteri logici.
Materialmente il computer presenta supporti interni (disco fisso) ed esterni (DVD, Pendrive ecc..) su cui sono registrati i dati.
Windows già propone alcuni contenitori ("cartelle") in cui collocare i "documenti", le "immagini", la "musica" ecc… . ma prevede anche che sia l'utente ad organizzare il propri dati in propri contenitori a cui potrà dare dei nomi siginificativi. Inoltre in ogni "cartella" l'utente potrà creare le sottovartelle ed organizzare così la propria gerarchia.
ESEMPIO
Se trattiamo gastronomia, nella cartella di windows “documenti” potremo creare una nostra cartella che potremmo denominare “gastronomia” e volendo separare i dolci dai vini potremmo creare delle sottocartelle che potremmo denominare “vini”, “dolci” ecc.. creando così una struttura ad albero.
Le cartelle sono identificate con l’immagine di un rettangolino giallo.
Le cartelle si possono spostare come anche i files si possono spostare tra le cartelle.
DURANTE IL CORSO L'USO DELLE CARTELLE E' MOLTO APPROFONDITO E CON NUMEROSI ESEMPI PRATICI
IL FILE (fail).
Nel gergo informatico ogni elemento software viene indicato genericamente come “file”.
I files vengono quindi individuati con un nome e con una estensione.
Il nome è scelto dall’utente quando crea il file mentre l’estensione è imposta dal programma che l’ha generato.
     
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