Le cartelle - Informatica a domicilio a Roma.

Vai ai contenuti

Menu principale:

ORGANIZZAZIONE DEI DOCUMENTI (FILES)
Abbiamo visto come le “icone” evitano all'utente di dover viaggiare attraverso le postazioni ove sono materialmente registrati i documenti (i files = fails) ma di ritrovarli rapidamente senza sapere neanche dove sono. In origine quelle posizioni le aveva scelte l’utente secondo criteri logici per la migliore  collocazione di questi files nel nostro computer.
Abbiamo già visto che materialmente il computer presenta supporti interni ed esterni su cui sono registrati i dati e che questi ingressi sono identificati da una lettera dell’alfabeto. Ad esempio il disco fisso interno (hard disk) è identificato dalla lettera C: mentre gli altri accessori sono identificati con le successive lettere D:, E:, ecc… . Il sistema riconosce la porta hardware ove è presente quel dispositivo e ne associa quindi il CD o il DVD o la pen-drive ecc… con i loro contenuti.
Windows agevola questa funzione e già propone alcuni contenitori (le "cartelle") con il nome già inserito (documenti, immagini, musica ecc…).
E’ conveniente per l'utente utilizzare questi contenitori creando in ognuno di essi ulteriori sub-contenitori (“cartelle”) ed a cui daremo un nome significativo.
In ogni cartella potremo creare altre cartelle organizzare così una gerarchia in discesa.
E’ importante assegnare sempre titoli significativi ad ogni cartella ed ad ogni sub-cartella.
ESEMPIO
Se trattiamo gastronomia, nella cartella di windows “documenti” potremo creare una nostra cartella che potremmo denominare “gastronomia” e volendo separare i dolci dai vini potremmo creare delle sottocartelle che potremmo denominare “vini”, “dolci” ecc..
L’organizzazione assume quindi una struttura gerarchica ad albero che parte dal livello di vetta “gastronomia” con un secondo livello paritario di “vini” e “dolci”.
Ma non basta perché potremmo suddividere i vini secondo la località di produzione per cui potremmo creare le sottocartelle di terzo livello “Veneto”, “Campania” ecc..
Livello 1 in “documenti” Cartella GASTRONOMIA
Livello 2 Cartella Vini Cartella Dolci
Livello 3 Cartella Veneto Cartella Campania Ecc..
Per arrivare a Campania bisogna quindi percorrere documenti+gastronomia+vini.
Sembra lungo ma il sistema agevola la ricerca grafica attraverso la visualizzazione delle cartelle da aprire con doppio clic per accedere alle sottocartelle ed i files contenuti. Da questa strutturazione dei files si comprende quanto sia importante la costruzione delle cartelle secondo le più probabili ricerche che saranno poi da noi stessi effettuate con la navigazione.
Le cartelle sono identificate con l’immagine di un rettangolino giallo.
Documenti con lo stesso nome possono essere presenti in cartelle diverse ma non nella medesima cartella. La modifica di un documento in una cartella non modifica il documento avente lo stesso nome presente in un’altra cartella. Analogamente per la cancellazione.
I documenti possono essere spostati tra le cartelle e, se nella cartella ricevente esiste già un documento con lo stesso nome, il nuovo viene salvato con l’indicazione di “copia”.
Creazione di una cartella in “documenti”.
Si può entrare cliccando sulla finestrella di Windows e nell’elenco fare clic su “esplora risorse”.
Se sulla riga in basso dello schermo è presente una icona gialla rettangolare basterà fare clic su essa e si aprirà “esplora risorse”.
Con clic su “documenti” si aprirà l'elenco dei files presenti nella cartella “documenti”.
Facendo clic su una cartella, questa si aprirà e vi farà vedere i documenti (o sottocartelle) in essa contenuti.
Si tratta quindi della struttura ad albero in cui si possono spostare cartelle, spostare files, cancellare dei files, cancellare l’intera cartella. Cancellare una cartella significa cancellarne l’intero contenuto che sarà però collocato nel “cestino” (con possibilità di recupero).
Lo spostamento di una cartella,  e quindi dei files contenuti, avviene selezionando l’elemento desiderato e trascinandola fino alla posizione finale. Attenzione a non lasciare il bottone del mouse durante il trasferimento perché si rischia di creare una sub-cartella la cui posizione diventa nascosta.
Un metodo più sicuro é di fare la copia della cartella da movimentare (ctrl+c) ed "incollarla" (ctrl+v) nella nuova posizione.
DURANTE IL CORSO L'USO DELLE CARTELLE E' MOLTO APPROFONDITO E CON NUMEROSI ESEMPI PRATICI
IL FILE
Nel gergo informatico ogni elemento software viene indicato genericamente come “file” (fail).
I files sono contraddistinti dal tipo di ciascuno, cioè una lettera che abbiamo scritto è un file, una foto è un file ecc…
I files vengono quindi individuati con un nome e con una estensione.
Il nome è scelto dall’utente quando crea il file mentre l’estensione è imposta dal programma che l’ha generato.
Esempi:
Romanzo.doc    = si tratta di un file denominato Romanzo e che è stato creato con un programma di videoscrittura (Word). E’ quindi un file di testo.
Fotomare1. img = si tratta di un file denominato Fotomare1 ed è una immagine di tipo img.
Fotomareagosto. jpg = si tratta di un file denominato Fotomareagosto ed è una immagine di tipo jpg
Fatture.exe  = si tratta di un’applicazione che si chiama Fatture ed è nella forma eseguibile (exe).
     
Torna ai contenuti | Torna al menu